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Cavalli: “Contento per il primo gol, ma spero di farne altri”

 


(01/10/05) I tre punti conquistati contro l’Udinese, oltre a dare un’impennata alla classifica, permettono di affrontare la trasferta di Milano, sponda rossonera, con minor tensione e una maggiore convinzione dei propri mezzi. La Reggina ha convinto per il modo con cui ha dimostrato di saper soffrire. Ora gli amaranto sanno che conservando questa umiltà si può guardare al futuro con ottimismo. Guai, però, a pensare che dopo il primo successo, il campionato sia in discesa. Se servisse a spegnere i facili entusiasmi ci pensa Simone Cavalli, uno dei 13 volti nuovi della rivoluzione estiva del presidente Foti. L’attaccante parmense ha firmato il 2-0 contro l’Udinese. “Per me è stata una grande gioia segnare il primo gol in serie A – dice Simone Cavalli -. Avrei potuto provare questa ebbrezza già a Genova, ma mi è andata male. Pazienza! Importante è stato prendere nuovamente il vizio con il gol che per un attaccante è molto importante E’ naturale essere contento, con la speranza di farne altri”. Ha visto e rivisto quell’immagine decine di volte e conserva gelosamente la videocassetta.

 
 


E’ stata un’azione di pregevole fattura – racconta l’ex cesenate - iniziata da Paredes, proseguita dal cross perfetto di Modesto e per me, appostato al centro dell’area indisturbato, non è stato difficile spingere il pallone in rete”.
Ha spiazzato tutti Mazzarri, sabato sera, mandando l’unica punta in organico, in panchina. “Siete stati sorpresi? Non scherziamo – risponde l’ex attaccante del Cesena -, devo ancora migliorare molto e cercare di entrare al più presto e con più facilità nei meccanismi dell’allenatore e del gruppo. Piano, piano stiamo riuscendo ad esprimerci nel modo in cui desidera il mister, mettendo in risalto le nostre caratteristiche”.
Nemmeno il tempo di gustare la prima vittoria della stagione che alle porte bussa un altro impegno proibitivo in casa del Milan.
Andiamo a rendere visita ad una delle formazioni più forti del mondo – spiega Cavalli -. Per me si tratterà di una grandissima soddisfazione calpestare l’erba di quello stadio che considero il tempio del calcio. Per essere sincero a San Siro non ci sono stato neanche da spettatore, figuratevi l’emozione che proverò”.

     
 

Partita gia scritta? “Sicuramente deve essere la Reggina vista con l’Udinese – afferma il giocatore -, con la cattiveria agonistica necessaria, l’aggressività su ogni pallone la caparbietà di imprimere i ritmi giusti alla gara, senza farci schiacciare sin dai primi minuti. Siamo in crescita e si vedrà la Reggina che tutti s’aspettano”. Ogni gol che si rispetti va accompagnato da una dedica. “E’ per mia moglie Sabrina e per i miei due bambini Mattia e Giada”. Se la Reggina ha rotto il digiuno di vittorie in casa dopo 7 mesi, anche Cavalli è ritornato a comparire nel tabellino dei marcatori. “La scorsa stagione con la maglia del Cesena, ho totalizzato 14 reti e solo 2 nel girone di ritorno – dichiara il numero 28 amaranto -. L’ultima risale al 16 aprile scorso nella trasferta di Treviso, dove perdemmo per 3-1. A Reggio Calabria mi sono subito ambientato e devo dire grazie ai tifosi, i quali sono una componente fondamentale. Spero di rimanere a lungo in questa categoria, anche se arrivarci potrebbe sembrare facile, ma confermarsi è sempre più difficile”.
L’ha voluta, l’ha cercata e adesso se la tiene stretta. Ha sfidato tutti, rifiutando di firmare per l’Atalanta.
Devo dire grazie alla Reggina – conclude Cavalli - perché è stata l’unica società di serie A ad aver creduto nel sottoscritto, spetta a me adesso ricambiare sul campo la fiducia del presidente Foti che ha fatto tanto affinché indossassi questa casacca”.

 

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