Reggina, calcio, amaranto, campionato, serie A, Reggio Calabria, Reggina Calcio, football, italian football championship, reggio, calcio, amaranto, articoli, sport, pallone, reggina, tifosi, tifo, calabria, squadra, coppa, campionato, antonio de simone, siclari, costarella, polimeni, sport, amaranto, forum, chat ,foto, ale, cori, attualita, reggioale, marcatori, photogallery, immagini amaranto, fansclub, sfondi, banner, downloads, cori, interviste, sondaggi, rosa 2003/2004, mercato, guestbook, prepartita, speciali, forum, risate, last news, il punto, Pasquale Foti, Franco Iacopino, Gabriele Martino, Giuseppe Tescione, Pasquale Favasuli, Camolese, Mario Paradisi, Luigi Mondilla, Marcello Mondilla, Martin Lejsal, Ferdinando Coppola, Antonio Saviano,Emanuele Belardi, Andrea Sottil, Gianluca Comotto, Stefano Torrisi, Gianluca Falsini, Simone Giacchetta, Ivan Franceschini, Martin Jiranek,Francesco Cozza,Carlos Humberto Paredes, Davide Baiocco, Gonzalo Martinez, Shunsuke Nakamura">
Giacomo Tedesco, Julio Cesar Leon, Giandomenico Mesto, Santos Batista Mozart, Stefano Dall'Acqua, Roberto Stellone, David Di Michele, Emiliano Bonazzoli, Serie A, Ancona, Bologna, Brescia, Chievo Verona, Empoli, Inter, Juventus, Lazio, Lecce, Milan, Modena, Parma, Perugia, Reggina, Roma, Sampdoria, Siena, Udinese, Albinoleffe, Ascoli, Atalanta, Avellino, Bari, Cagliari, Como. Livorno, Messina, Napoli, Palermo, Pescara, Piacenza, Ternana, Torino, Treviso, Triestina, Venezia, Verona, Vicenza...">
Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio, Reggina calcio, Reggina, reggina, reggina calcio>
 
 
 

Il ritorno del "figliol prodigo"

     


(31/08/05) Era il mese di giugno del 2004 quando il presidente della Reggina Lillo Foti decise la prima rivoluzione tecnica e dirigenziale in seno alla società: tutto per ridurre costi e relativo budget. Così il direttore sportivo Gabriele Martino toglieva il disturbo nonostante altri 2 anni di contratto e dopo alcuni giorni la stessa sorte toccava al team manager Franco Iacopino. Lo stupore generale arrivava l’11 giugno quando il capitano Ciccio Cozza, il giocatore più rappresentativo, veniva ceduto al Genoa. Questo lo scarno comunicato uscito quella sera dalla sede di Via delle Industrie. “La società rivolge al signor Cozza l’augurio per un futuro ricco di gratificazioni”. Ora la nuova Reggina riparte da dove si era fermata 14 mesi fa, con il ritorno a casa del figliol prodigo. Cozza e la Reggina, Cozza e Reggio Calabria. Una storia con molte pagine ancora da riempire. . La città dello Stretto rappresenta per il fantasista di Cariati un vero e proprio punto di riferimento che ha segnato la sua vita di calciatore. Un paio di mesi fa ha sposato la sua Manila nella Cattedrale reggina, davanti ad una platea da stadio. Dal canto suo Cozza non vede l’ora di mettersi a disposizione di Mazzarri.

 
     
   
 


Cresciuto nel vivaio del Sant’Agata, a 17 anni passò al Milan e da Milanello partì la scalata verso il grande palcoscenico. Ieri all’ora di pranzo i primi abboccamenti e nel primo pomeriggio la rentrèe ufficiale del trequartista. E’ come se non se ne fosse mai andato. L’abbiamo raggiunto telefonicamente, mentre in macchina stava raggiungendo Roma. Nella mattinata di oggi sbarcherà all’aeroporto Tito Minniti. “Le sensazioni per il mio ritorno – racconta Cozza – non possono che essere stupende e improvvise nello stesso tempo. E’ stata opera del “Maestro” (con questo termine ha chiamato il presidente Foti, ndr), io ho dato immediatamente la disponibilità senza pensarci un attimo, tanto meno accennare all’ingaggio”. Domenica scorsa ha giocato la sua ultima gara con il Siena, contribuendo al successo sul Cagliari. Titolare inamovibile nello scacchiere di De Canio, adesso deve convincere Mazzarri nel 3-4-2-1 che ha disegnato. “Per il sottoscritto è come cominciare da zero – spiega con voce pacata Cozza, che probabilmente sceglierà il 10 come numero di maglia (il 35 è di Ungaro)- arrivo in un gruppo nuovo ed è giusto mettermi in discussione.

     
   
 
       
 

Posso dare entusiasmo come se fosse la prima volta. Sono lieto anche perché penso che la Reggina sia sempre una società che non ha niente da invidiare ai grandi club. Non pretendo un posto da titolare, in quanto spetta a mister Mazzarri il compito delle scelte. Da parte mia non mancherà l’impegno”. Lascia la sua ex squadra in testa alla classifica e arriva in un’altra relegata all’ultimo posto. “Il campionato è appena iniziato – continua – e c’è tutto il tempo per recuperare. Per la Reggina la stagione inizierà a Genova con la Sampdoria. Bisognerà lavorare alacremente e grazie alla sosta abbiamo il tempo di preparare al meglio la gara. Io capitano? E’ giusto che chi ha messo la fascia al braccio domenica scorsa continuerà a farlo, poi spetterà all’allenatore e alla società l’eventuale decisione. Sicuramente per me sarebbe un piacere averla di nuovo”. L’ultimo messaggio è rivolto al pubblico. “I tifosi amaranto – conclude - sono stati sempre una componente fondamentale dei successi ottenuti e lo saranno anche quest’anno. Non devono abbattersi per la sconfitta di domenica, anche perché con il loro entusiasmo raggiungeremo l’obiettivo chiamato salvezza”.