IUGOSLAVIA ad EURO 2000 – 2

IUGOSLAVIA : l’incarico a Boskov

L’uomo chiamato a mettere insieme i pezzi è stato il buon vecchio Vujadin Boskov che, come membro del comitato esecutivo della FSJ per la nazionale, era stato presente a tutte le partite e a tutti gli allenamenti della nazionale negli ultimi due anni. “E’ già intimamente legato alla squadra e farà semplicemente un piccolo salto per diventarne l’allenatore,” ha detto la federazione. “Boskov è uno dei nomi più grandi nella storia del calcio iugoslavo. Ha 58 presenze in nazionale ed ha vinto diverse competizioni nazionali ed europee come allenatore di club in Yugoslavia, Olanda, Spagna e Italia.

La prima partita di Boskov è stata una battaglia piena di “ruggine” – un pareggio a reti inviolate di grande tensione in casa contro la Croazia, quando la Yugoslavia aveva iniziato a recuperare le partite che erano state rinviate. Sono stati superati nel gruppo dalla Repubblica d’Irlanda che li ha sconfitti per 2-1 a Dublino, e con la Croazia che batteva gli Irlandesi nello stesso momento, la qualificazione sembrava improvvisamente essere molto distante. E’ stato in questo momento che Boskov e la sua squadra si sono ripresi. Il regista veterano Dejan Stojkovic, il suo esperto collega Dejan Savicevic, il pericoloso attaccante Predrag Mijatovic e gli altri hanno ingranato la marcia sconfiggendo per due volte nel giro di quattro giorni la Macedonia (3-1 a Belgrado, 4-2 a Skopje). La partita di Skopje è stata caratterizzata da un gol lampo di Savo Milosevic che ha trovato la rete dopo appena 12 secondi.

Lascia un commento

*